LE NOVITA’ MODELLO RLI

MODELLO RLI

Canoni variabili, calcolo imposte per ravvedimento operoso, immobili cointestati tra le novità proposte nel modello.

Dal 19 settembre 2017, per la registrazione dei contratti di locazione e gli adempimenti successivi ad essi connessi, si deve utilizzare il nuovo modello RLI dell’Agenzia delle Entrate.
Il nuovo modello richiede ulteriori dettagli rispetto alla versione precedente, che di seguito riassunte:

QUADRO A – DATI GENERALI
ADEMPIMENTO SUCCESSIVO
Per chi deve fare un “adempimento successivo” è stata inserito il flag “TIPOLOGIA DI PROROGA”.
Questa casella va compilata precisando se la proroga fa riferimento ad un contratto in regime ordinario (codice 1), in cedolare secca (codice 2), o in regime misto laddove alcuni proprietari hanno optato per la cedolare secca ed altri no (codice 3).
Deve inoltre essere riportata la data di fine della proroga e gli estremi di registrazione (codice identificativo).
SUBENTRO
Nella sezione II del quadro A – ADEMPIMENTO SUCCESSVIO è presente la nuova scelta “TIPOLOGIA DI SUBENTRO”. Questa deve essere compilata nel caso di subentro dopo avere scelto il codice 6 per gli adempimenti successivi. Vanno specificati i motivi del subentro dove con il codice 1 è riferito al subentro per decesso di una delle parti , codice 2 per trasferimento di uno o o più diritti reali su ben immobli oggetto del contratto di locazione.

QUADRO E – LOCAZIONE CON CONONI DIFFERENTI PER UNA O PIU’ ANNUALITA’
Si possono inserire i dati dei contratti che prevedono canoni differenti nelle diverse annualità. Per la compilazione è necessario avere inserito nella casella “casi particolari” del quadro A il codice 1 o 3.
Pertanto con il “codice 1” si indica che il contratto ha un canone diverso per una o più annualità;
Con il “codice 3”, oltre a quanto già indicato per il codice 1, si manifesta la volontà di pagare l’imposta di registro subito, per tutte le annualità riferite alla intera durata del contratto. In questo caso si deve anche barrare nel quadro A il flag “pagamento intera durata “.
Il pagamento dell’imposta per tutto l’intero periodo anticipato non offre un grande vantaggio economico, calcolabile nella metà del tasso legale moltiplicato per il numero delle annualità.
Quando nella tipologia di contratto è presente il codice T1, T2, T3,T4 la casella “PAGAMENTO INTERA DURATA” deve necessariamente essere sempre fleggata (T1 – affitto fondo rustico con imposta di registro dello 05%, T2 – affitto fondo rustico agevolato con imposta fissa di 67 euro, T3 – affitto di terreni ed aree non edificabili, cave e torbiere, imposta del 2%, T4 – affitto di terreni edificabili o non edificabili destinati a parcheggio se il contratto è assoggetto ad iva, con imposta di registro dei 67 euro)

REGISTRAZIONE TARDIVA
Nel caso di registrazione tardiva viene proposto in automatico il calcolo delle sanzioni per il ravvedimento operoso, sia per l’imposta di registro che l’imposta di bollo..
IMMOBILI COINTESTATI
Nel quadro relativo ai dati del locatore è stata inserita la casella “Soggetto non presente in atto” che deve essere utilizzata laddove nel contratto non sono indicati tutti i cointestatari dell’immobile oggetto della locazione.

Staff Condominio Online

Email: wordpress@extra-web.it

1 Commento
  1. Author
    Condominio Online 2 anni ago

    In vigore dal 19 settembre u.s.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*

©2019 Condominio-online.com® è un marchio di proprietà ELIVIT Srl - CF: 02809620343 - Note legali | Privacy | Cookies | Website by Extraweb® Srl

oppure

Accedi con le tue credenziali

oppure    

Forgot your details?

oppure

Create Account